Avv. DANIELE de RUSSIS
Founder Partner
Professional Experience
Mr. Daniele de Russis graduated magna cum laude in law from the Università Cattolica del Sacro Cuore in Milan and is a member of the Milan Bar Association. Before founding DRBG LAW FIRM, Mr. Daniele de Russis was a founding partner of De Russis Barzaghi & Partners Studio Legale e Tributario, as well as an Equity partner at Botte Caresano De Russis Paduano, associate at the law firm Craca Di Carlo Guffanti Pisapia Tatozzi, associate at the law firm Legance, and began his career at the law firm of Mr. Carlo Alberto Giovanardi in Milan.
Practice Areas
Mr. Daniele de Russis is specialized in Litigation and Arbitration, Corporate Law, Bankruptcy Law and Debt Restructuring, Mergers and Acquisitions, and NPLs and Distressed and Special Situations. Mr. Daniele de Russis is also a Data Protection Officer for foreign multinational companies based in Italy and other major business entities, overseeing Privacy & Data Protection matters in compliance with the GDPR and Legislative Decree 101/2018.
Academic Activities
Mr. Daniele de Russis carries out academic activities at the chair of Institutions of Private Law at the Università Cattolica del Sacro Cuore in Milan, student of the late Prof. Avv. Franco Anelli, and is the author of numerous publications in civil, corporate, and bankruptcy matters.
Languages
Italian, English, and French.
Latest posts
Gli strumenti finanziari partecipativi
Nell’ambito del diritto societario, accanto alle azioni e alle obbligazioni, il codice civile prevede gli Strumenti Finanziari Partecipativi, strumenti intermedi che non conferiscono la qualità di socio, ma nemmeno costituiscono un mero rapporto di credito. A fronte di un apporto, il titolare degli SFP acquisisce diritti patrimoniali e/o amministrativi, come disciplinati dallo Statuto. Gli SFP sono strumenti finalizzati a reperire investimenti nell’interesse dell’attività di impresa e, nelle Start-Up e nelle PMI, consentono di reperire investimenti senza necessità di disgregare l’assetto sociale.
Il contratto preliminare e il patto di opzione
Il contratto preliminare e il patto di opzione vengono in rilievo tra le fattispecie c.d. preparatorie, nella fase che viene definita “delle trattative” o “fase pre-contrattuale”. Il contratto preliminare è il contratto attraverso cui le parti si obbligano alla stipula di un contratto futuro e distinto, detto “definitivo”; il patto di opzione è regolato dall’art. 1331 c.c. e stabilisce la possibilità di prevedere che una delle parti rimanga vincolata alla propria dichiarazione e l’altra abbia facoltà di accettarla o meno. Entrambi fungono da atti preparatori per la stipula di un contratto definitivo, ma il contratto preliminare e il patto di opzione hanno natura e caratteristiche molto diverse.
La Eu-Inc: la nuova forma societaria europea
Attualmente in Europa, ciascuno dei 27 Paesi membri disciplina le forme societarie autonomamente, con la conseguenza che la legislazione è estremamente frammentata. Il 18 marzo 2026, la Commissione europea ha presentato una proposta di legge con cui ha elaborato una nuova forma societaria uniformata per tutti i Paesi membri: la Eu-Inc, pensata con caratteristiche semplificate quale punto di partenza per il 28° regime dell’Ue. La raccomandazione n. 2026/720 definisce impresa innovativa, start-up innovativa e scale-up innovativa; la Eu-Inc è pensata quale forma societaria per aziende che hanno questi requisiti.