NORBERTO SALZA
Partner
Professional Experience
Mr. Norberto Salza graduated in Law from Università Federico II di Napoli and is registered with the Ordine degli Avvocati di Milano. He obtained a Level II Master’s Degree in Corporate Criminal Law from LUISS. Before founding his own firm and joining DRBG Law and Tax Firm, he also worked with the law firm Freshfields Bruckhaus Deringer, Milan office.
Practice Areas
Mr. Norberto Salza has gained extensive experience in corporate criminal law, assisting both individuals and legal entities involved in corporate, financial, bankruptcy and public administration offences.
Languages
Italian, English, and German.
Latest posts
L’organismo di vigilanza nel modello 231
Con l’introduzione del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, il Legislatore ha introdotto la “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica”. Un ruolo centrale nella costruzione e nel monitoraggio del Modello 231 è costituito dal c.d. OdV (Organismo di Vigilanza), cui sono conferiti poteri di iniziativa e di controllo della conformità dei comportamenti aziendali rispetto a quanto previsto dal Modello. La nomina di un OdV, le sue caratteristiche e i relativi profili di responsabilità rientrano tra gli aspetti essenziali nell’ambito della 231.
Il sequestro della documentazione contabile nelle indagini preliminari
L’art. 253 c.p.p. consente all’autorità giudiziaria di disporre con decreto motivato “il sequestro del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato per l’accertamento dei fatti”. Nei reati societari e tributari, le scritture contabili sono spesso il corpo del reato; il sequestro deve avvenire rispettando i principi di proporzionalità, adeguatezza e gradualità. Qualora la documentazione contabile sia contenuta in supporti informatici, solo il contenuto della copia-fine può costituire oggetto di indagine.
L’elemento soggettivo del reato
L’elemento soggettivo del reato coincide con la colpevolezza dell’agente e rileva nella valutazione della responsabilità penale. Nell’ambito della teoria tripartita del reato, la colpevolezza si affianca al fatto tipico e all’antigiuridicità e si manifesta nelle forme del dolo, della colpa e della preterintenzione. Il dolo costituisce il criterio generale di imputazione dei delitti, mentre la colpa è un criterio di imputazione residuale previsto nei casi stabiliti dalla legge. In questo approfondimento sono esaminate le diverse forme dell’elemento soggettivo del reato e il loro rilievo nella valutazione della responsabilità dell’imputato.